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Risonanze sulla Giornata di Settore del 19 aprile 2009  

Una "Giornata di Settore” è prendersi “cura” di se stessi, di noi come coppia, degli altri: ci prendiamo “cura” di noi sessi, come persona e come coppia, sicuramente con una bella passeggiata in montagna o al mare, con una giornata di assoluto riposo; ma ci prendiamo “cura” di noi stessi anche nella preghiera e nel confronto con gli altri; con la riflessione e la maturazione dei doni che continuamente riceviamo, con lo spazio che a noi stessi assegniamo in appuntamenti dedicati a spunti che arricchiscono o argomenti che ci sfuggono nel ritmo della nostra quotidianità; ci prendiamo “cura” di noi stessi, condividendo la nostra giornata con gli altri: il sacrificio del nostro tempo, di una nostra domenica, si trasforma in opportunità di dono e nell’ascolto di chi ha fatto, nella sua diversità, le sue scelte, di chi nutre con noi il senso della sua “responsabilità”. Ci prendiamo “cura” di noi stessi e degli altri, partecipando insieme alla Celebrazione Eucaristica, dove riconosciamo i doni ricevuti, anche quelli che qualcuno ha preparato con attenzione e spirito di ricerca, perché tutti insieme possiamo crescere nella gioia e nella comunione. Questa l’esperienza di ogni GIORNATA DI SETTORE, che si è rinnovata il 19 aprile e, come sempre, non abbiamo fatto fatica  a riconoscervi la “fiducia” che Dio ha su di noi. Abbiamo prestato “il nostro ascolto all’altro” e ci siamo interrogati sulla nostra capacità di accoglienza, su quanto siamo “adeguati” a rispondere a chi ha “fame e sete di giustizia”, sapendo che non attraverso la “rassegnazione” facciamo nostra la volontà di Dio sul suo Regno.

                                                                                                  Rosalba e Vito - Equipe Palermo 4

 

E' passato del tempo ma conserviamo nel cuore l'esperienza toccante dell'ultimo incontro di Settore.... La testimonianza della mattina di Don Pino Vitrano ha messo a dura prova il nostro cuore .... abbiamo sperimentato la Grandezza di Dio rapportata alla nostra "pochezza". Abbiamo avvertito che quando l'anima si abbandona alla volontà di Dio, riesce a fare cose grandi... l'importante é avere questo desiderio grande... di fare pilotare la propria vita da Lui.....

Nel pomeriggio, durante l'incontro delle Equipe miste... abbiamo sentito tanto la presenza di Gesù in mezzo a noi! Comunicandoci le varie risonanze della mattina, abbiamo sperimentato, nel nostro piccolo, ciò che é avvenuto sul monte Tabor ... quando Pietro ha detto a Gesu' : "Signore é bello stare qui con Te.... facciamo tre tende...." , il paesaggio chiaramente per noi é stato diverso, infatti, anziché del monte Tabor avevamo di fronte il mare con la nave in partenza...... che bello....!!!!!!!

Signore, Ti ringraziamo per averci pensato e per averci fatto trascorrere questi momenti intensi pieni della Tua presenza....

TI VOGLIAMO E VI VOGLIAMO TUTTI BENE.....

                                                                                             Cetty e Giuseppe - Equipe Palermo 5

 

La partecipazione alla giornata di settore presso la chiesa Stella Maris di domenica è stata per noi molto intensa e coinvolgente. La delusione iniziale di essere in pochi è stata subito compensata dall’intervento di Don Pino Vitrano, che ci ha parlato delle sue esperienze prima a contatto con i tossicodipendenti e poi con i barboni della comunità di Biagio Conte.

Le sue parole ci hanno messo un po’ in crisi e ci hanno fatto capire che anche quelli che la società considera “ultimi” possono dare  grandi insegnamenti di vita. Donando un po’  più del nostro tempo agli altri, anche con l’ascolto, di certo avremo maggiori benefici per la nostra crescita spirituale. Certo non è necessario che tutti facciamo volontariato nei luoghi della Comunità,  perché anche vicino a noi, nelle nostre case, nei luoghi dove lavoriamo, possono esserci delle persone che hanno bisogno del nostro ascolto, della nostra presenza e del nostro conforto: genitori anziani, colleghi, familiari a cui non dedichiamo molto tempo.

Questo è il momento di iniziare a farlo, per far sì che non siamo più semplici “ascoltatori” della Parola, ma che possiamo cominciare a metterla in pratica e trovare  felicità nel praticarla, come dice S. Giacomo.

                                                                                               Paola e Franco - Equipe  Bagheria 3

 

"Capii che solo l'amore faceva agire le membra della Chiesa..... Capii che l'Amore racchiudeva tutte le Vocazioni, che l'Amore era tutto." S.Teresa di Lisieux

Che bella  giornata ieri! Durante lo svolgimento delle èquipe miste, a chi come noi si trovava nella stanza dalla cui finestra si vedeva il porto, un po' distratti dal rumore dei motori che ne facevano vibrare i vetri, è sembrato di trovarsi su una nave pronta a partire o appena ritornata da una traversata in alto mare. In effetti, a ben pensarci, la testimonianza e il sorriso di Don Pino Vitrano sono stati, per noi, un vero viaggio verso un mondo che forse non ci appartiene, un mondo a noi lontano anche se si trova spesso nella porta accanto. L'ascolto, soprattutto degli ultimi molto spesso, per noi, si riduce a fare un'elemosina forzata senza guardare negli occhi chi ti tende la mano, senza un sorriso o una parola, con il fastidio di una presenza non gradita. Sicuramente non tutti siamo chiamati a grandi gesti, ognuno ha la sua vocazione, il suo compito, la sua chiamata, ma l'avere vissuto questa esperienza ci ha consentito di focalizzare la nostra, di prenderne coscienza per ripartire sulla strada della solidarietà nei confronti di quanti, a partire dal nostro coniuge, spesso ci tendono la mano per un nuovo ascolto foriero di nuove stagioni d'amore.

                                                                                                    Lucia e Nino - Equipe Palermo 4